La parte più difficile del parlare di sesso è spesso la sensazione di essere valutati
Le persone possono discutere in dettaglio di lavoro, denaro e viaggi e diventare vaghe appena compare il sesso. Il motivo non è sempre la mancanza di vocabolario. Una conversazione sessuale può sembrare una valutazione di attrattiva, mascolinità, femminilità, esperienza o adeguatezza.
Una conversazione utile riduce questa pressione prima di cercare di ottenere maggiore sincerità.
Scegliete il momento giusto
Non iniziate una conversazione importante quando qualcuno è già nudo, eccitato, appena rifiutato o sta cercando di iniziare un rapporto. È più facile parlare del desiderio quando nessuno deve prendere una decisione immediata.
Una passeggiata, una conversazione sul divano o uno scambio di messaggi possono dare a entrambi più spazio mentale.
Parlate di voi prima di diagnosticare il partner
“Non vuoi mai fare sesso” invita alla difesa. “Mi accorgo che il contatto sessuale mi manca quando passano diverse settimane” offre un’informazione.
Usate frasi che descrivano la vostra esperienza:
- “Mi eccita…”
- “Sono curioso/a di…”
- “Questo mi piace, ma soltanto quando…”
- “Non voglio…”
- “Non so ancora bene come mi sento rispetto a…”
Separate il desiderio dalla richiesta
Condividere una fantasia non equivale a chiedere al partner di realizzarla quella sera. Dite chiaramente a quale livello vi riferite.
“Fantastico sull’essere osservato/a, ma non voglio farlo nella vita reale” è un’informazione preziosa. Lo è anche “Mi piacerebbe esplorarlo un giorno, ma non sono pronto/a a pianificarlo”.
Usate un linguaggio specifico
“Sesso duro” può significare tirare i capelli, penetrazione più rapida, dirty talk, spanking, restrizione o qualcosa di molto più intenso. “Mi piace il sesso orale” non dice se piace darlo o riceverlo, per quanto tempo, con quale pressione o se l’orgasmo conta.
La specificità riduce sia la delusione sia gli attraversamenti accidentali dei confini.
Date all’incertezza un posto legittimo
Le persone spesso si sentono costrette a dire sì o no perché temono che “non lo so” frustri il partner. Ma l’incertezza è una vera informazione sessuale.
Provate categorie come: sì; curioso/a; forse con condizioni; solo fantasia; non adesso; soft limit; hard limit. Una persona può spostarsi tra queste categorie in seguito senza aver mentito prima.
Non premiate la sincerità con una persuasione immediata
Se qualcuno dice “Non credo di volere sesso anale” e la risposta è un’argomentazione di dieci minuti sul perché potrebbe adorarlo, la lezione diventa che essere sinceri crea pressione.
Fate domande per capire, non per convertire. “È la penetrazione, l’igiene, il dolore, il significato o qualcos’altro?” può essere utile se la persona vuole spiegarsi.
Chiedete le condizioni, non soltanto le attività
Il desiderio dipende spesso dal contesto. Una persona può amare lo spanking quando è eccitata e odiare quello disciplinare. Può apprezzare la sottomissione con un partner e non con un altro. Può desiderare sesso orale, ma non dopo un contatto anale.
“Quando ti fa stare bene?” può rivelare più di “Ti piace?”.
Parlate del corpo oltre che della fantasia
Dolore, lubrificazione, erezione, orgasmo, effetti dei farmaci, ciclo mestruale, stanchezza e stress possono cambiare il sesso. Descrivere una risposta del corpo non è un’accusa.
“Ultimamente ho bisogno di molto più riscaldamento” è un’informazione pratica che un partner attento può usare.
Usate i risultati di 2Within come punto di partenza, non come verdetto
Una differenza nel questionario è un invito a chiedere cosa significhi quella risposta. Un punteggio di interesse alto non crea un obbligo. Un punteggio basso non significa che l’argomento non possa mai essere discusso.
La frase utile è: “Ho notato che qui abbiamo risposto in modo diverso. Dimmi cosa intendevi”.
Concludete con un solo passo successivo
Una buona conversazione non deve risolvere l’intera relazione sessuale. Scegliete un esperimento, un confine da chiarire, un articolo da leggere o un tema da riprendere.
Piccole conversazioni sincere ripetute nel tempo creano più intimità di una gigantesca confessione seguita dal silenzio.
Parlatene insieme
Quando vi è più facile parlare con sincerità di sesso? Quali temi vi fanno sentire valutati? Preferite parlarne, scrivere messaggi o mettere prima le cose per iscritto? Quali fantasie devono restare soltanto fantasie? Dove vi serve la categoria “non lo so”? E come potete dimostrare a vicenda che la sincerità verrà accolta come informazione, non come un problema da correggere?